verdenoceto

Dal 17 agosto al 7 settembre 2017 a Siena:
XXXVII° modulo residenziale intensivo per il trattamento della dipendenza da gioco d'azzardo

 

Durata
Il programma ha la durata di 21 giorni, intensivi e residenziali, più tre incontri di verifica entro l'anno successivo.  A distanza di 3 mesi dalla fase iniziale seguirà un incontro orientato all'approfondimento di problematiche residue o sopravvenute. Dopo ulteriori 3 mesi avrà luogo un nuovo incontro di trattamento intensivo di mantenimento ed a distanza di un anno dalla fine della prima fase intensiva ci sarà un incontro finale, a conclusione del percorso.

Destinatari
Possono beneficiare di tale forma intensiva di intervento uomini e donne di maggiore età sostanzialmente inseriti nel tessuto socio-economico e che ancora dispongano minimamente di una rete di legami familiari. La eventuale rilevanza dei carichi penali verrà valutata caso per caso. Prima dell'inserimento nel programma terapeutico è necessario sostenere un colloquio di valutazione con operatori Orthos al fine di individuare con gli interessati il momento più favorevole per garantire l'efficacia del trattamento. L'impostazione fortemente orientata alla responsabilizzazione dei residenti non consentirà l'accettazione di utenti affetti da patologie di tipo grave, sia sul versante delle dipendenze multiple (politossicomania) che dei disturbi di personalità gravi.

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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