L'Associazione Orthos

dionisoL'Associazione Orthos si propone come scopo principale lo studio e la ricerca nel campo della terapia delle dipendenze ed in particolare della dipendenza da gioco d'azzardo; per il raggiungimento dello scopo si avvale di Psicoterapeuti, Psicologi, Counselors, Esperti in comunicazione, Formatori, Ricercatori sociali, Ludoterapeuti, Operatori culturali, Educatori, Medici generici e specialisti. Il responsabile scientifico e supervisore del programma terapeutico è Riccardo Zerbetto , psichiatra e psicoterapeuta didatta.

Terapie intensive

Orthos è un programma psicoterapeutico residenziale intensivo: nel breve periodo vengono mobilizzate le risorse personali per il cambiamento e vengono affrontati gli ostacoli principali che lo hanno impedito fino ad oggi. Tale cambiamento viene in seguito consolidato grazie all'accompagnamento post-trattamento che Orthos garantisce tramite gruppi di incontro, momenti di counselling, indicazioni per la terapia individuale.

Metodologia

Gli interventi psicoterapeutici di Orthos di basano sulla metodologia della Psicoterapia della Gestalt: la Psicoterapia della Gestalt è un approccio al cambiamento centrato sul presente e sull'esperienza concreta. Si fa carico della persona nella sua interezza, considerando il corpo e la mente come unità indivisibile, e si rivolge a ciò che accade sul momento, poiché soltanto vivendo nel “qui ed ora” ritroviamo la libertà e la possibilità di agire nel nostro ambiente con energia, responsabilità e coraggio.

Destinatari

Possono beneficiare di tale forma intensiva di intervento uomini e donne di maggiore età sostanzialmente inseriti nel tessuto socio-economico e che ancora dispongano di una rete di legami familiari. La eventuale rilevanza dei carichi penali verrà valutata caso per caso. Prima dell'inserimento nel programma è necessario sostenere un colloquio di valutazione al fine di individuare con gli interessati il momento più favorevole per garantire l'efficacia del trattamento. L'impostazione orientata alla responsabilizzazione dei residenti non consentirà l'accettazione di utenti affetti da patologie di tipo grave, sia sul versante delle dipendenze multiple (politossicomania) che dei disturbi di personalità gravi.

Direzione Scientifica

ric 1Direttore Scientifico è Riccardo Zerbetto, Psichiatra, Psicoterapeuta Didatta, Fondatore delle Comunità Terapeutiche del Comune di Roma, già consulente del Ministero della Sanità e membro della Commissione Dipendenze Patologiche dello stesso, supervisore del Progetto Cocaine Counseling (RE), fondatore e Past President di ALEA, già docente incaricato di Psicopatologia all’Università di Siena. Direttore CSTG con corsi di psicoterapia riconosciuti dal MIUR presso le sedi di Milano e Siena e corsi di counselling riconosciuti da Assocounseling.

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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